Palazzo Barbò
Il Palazzo Barbò è un complesso architettonico situato nel comune di Torre Pallavicina, caratterizzato dall'articolato assembramento di edifici di diverse funzioni ed epoche costruttive. Il nucleo originario del palazzo è rappresentato dall'antica Torre di Tristano, eretta nel XV secolo da Tristano Sforza, figlio naturale del duca di Milano Francesco I, come residenza fortificata per proteggere i suoi possedimenti nella zona della Calciana.
La torre, a pianta quadrangolare e con possenti murature in laterizio, fu successivamente ampliata in stile rinascimentale con l'aggiunta di una loggia e di una passerella aerea di accesso. Nonostante le modifiche, sono ancora visibili i segni della sua origine come residenza fortificata di epoca sforzesca. A causa del degrado e di un terremoto nel 1802, l'edificio subì danni parziali ma fu successivamente restaurato da Giuseppe Pallavicino nel 1824.
Le sale al pianterreno del Palazzo Barbò sono decorate con affreschi di Bernardino Campi, con la sala più grande coperta da una volta a padiglione e angoli sfondati da lunette. Al piano superiore, accessibile attraverso un ampio scalone chiamato "de' Cavalli", si trova la Sala dei Giganti, dipinta anch'essa da Bernardino Campi con scene mitologiche. Questa sala era utilizzata dal marchese per i suoi sontuosi ricevimenti e le decorazioni risalgono probabilmente al 1557, come indicato da una targhetta presente in una stanza al piano nobile.
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